Sulla stessa coperta

Ho iniziato a interessarmi a questa tematica perché sentivo il bisogno di raccontare qualcosa di vero,
che parlasse di connessione autentica tra le persone. Viviamo in un tempo in cui tutto è veloce e spesso mediato
da uno schermo, ma ci sono momenti semplici che riescono ancora a rallentare il ritmo e a farci sentire davvero presenti.
Il picnic mi è sembrato un gesto quotidiano ma profondamente significativo, un’occasione per stare insieme
senza pressioni, in cui l’essere conta più del fare. È da qui che è nato il desiderio di documentare questa esperienza,
per ricordare quanto siano importanti anche i legami più semplici.